Lista Civica Padova Futura Candidato Sindaco Rossano Nicoletto

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LA QUESTIONE AMBIENTALE NON PUO' ESSERE STRUMENTALIZZATA

  • Venerdì 05 Giugno 2009 09:09
  • Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Giugno 2009 09:10
  • Scritto da Administrator

PRATOE’ davvero avvilente per me, ecologista convinto, il dover nuovamente constatare come venga strumentalizzata politicamente la questione ecologica e ambientale (caratterizzata a Padova dalla mancanza di spazi verdi, di impianti sportivi e di attrezzature accessorie adeguate), che invece dovrebbe essere oggetto di politiche comuni e condivise. Nell'articolo apparso di recente sui quotidiani locali e ripreso dalle TV, inerente alla riunione indetta da Legambiente, l’associazione stessa e i media hanno sottolineato la colpevole defezione di tutti(?) i candidati sindaco. A tal proposito preciso che il sottoscritto, Rossano Nicoletto, candidato sindaco per la lista civica Padova Futura, non ha mai ricevuto tale invito sotto nessuna forma, pur essendo stato uno dei primi sindaci a sottoscrivere il “Patto per l'Ambiente” promosso da Legamebiente;

la stessa sorte, lo stesso disinteresse, sembra sia toccato anche a molti altri candidati sindaco. Sorge allora spontaneo il sospetto che, ad essere invitati, fossero stati solo i “soliti due”, entrambi troppo impegnati nella contesa degli ultimi voti vacanti per occuparsi di temi ben più importanti, ma numericamente altrettanto inconsistenti. E tutto questo è successo, lo ribadisco, nonostante avessi regolarmente sottoscritto il “Patto per l'Ambiente” (peraltro in modo del tutto fortuito e non certo su sollecitazione di Legambiente!). Altrettanto non condivisibile sembra essere inoltre la discriminazione nei confronti di altri rappresentanti di partiti o liste minori che non sono stati citati nell'articolo.

Mi chiedo allora come si possa pensare di risolvere un problema, ritenendo che questo sia prerogativa esclusiva solo di una parte, mentre è sempre più evidente che il problema ecologico è problema globale che riguarda tutta la collettività. Legambiente, non fosse altro per le peculiarità del problema di cui intende occuparsi, non dovrebbe essere a-politica e a-partitica? Non sembra allora un caso che negli anni, rispetto alle problematiche che riguardano l’ambiente, non siano stati raggiunti che risultati mediocri, se non pienamente insoddisfacenti, né a livello nazionale, né tanto meno a livello locale (Padova ha un terzo della media nazionale di verde pubblico). Il 100% dei padovani è già d'accordo sul fatto che ci vorrebbero più spazi verdi, maggior cura e fruibilità degli argini, più attrezzature ed impianti sportivi, vere piste ciclabili protette; e tutti questi cittadini hanno solo bisogno di essere ascoltati dai vecchi politici che, in questa come in tante altre occasioni, avrebbero bisogno di un apparecchio acustico di supporto. Per tutte queste ragioni, pur perseguendo l'obiettivo di sensibilizzare la politica accogliendo in pieno le istanze dei cittadini, annuncio il ritiro della sottoscrizione di Padova Futura al “Patto per l'Ambiente” proponendone un altro che coinvolga, se lo vorranno, le liste minori snobbate da Legambiente, le associazioni e tutti quei cittadini che vorranno aderirvi, qualsiasi sia la loro religione e/o idea politica. Chi vorrà unirsi a noi in questa ed in altre battaglie ecologiste (mobilità integrata auto-bus-bici con park scambiatori e no tram, no veleni dell'inceneritore, si al 100% di riciclo, miglioramento di afflusso e deflusso delle rotonde, meno dossi dissuasori, ecc), potrà collegarsi al sito www.padovafutura.it e sottoscrivere i punti sui quali è d'accordo e/o proporre soluzioni alternative e realmente praticabili.

 Rossano Nicoletto