Il programma di Padova Futura
PER UNA CITTA’ BELLA E SICURA
Candidato sindaco: Rossano Nicoletto
INDICE:
1. SICUREZZA (DAL CENTRO ALLA PERIFERIA)
2. POLO UNIVERSITARIO
3. BUROCRAZIA AGEVOLATA
4. DISABILI
5. NO CEMENTIFICAZIONE
6. EDILIZIA POPOLARE
7. VERDE PUBBLICO
8. STAZIONE FERROVIARIA
9. SANITA’
10. MOBILITA’
11. PARCHEGGI
12. ALTERNATIVA ALLE NUOVE LINEE DEL TRAM
13. ECOLOGIA E AMBIENTE
14. ACQUA
15. SCUOLA
16. ASILI NIDO
17. IMPIANTI SPORTIVI
18. POLITICHE PARI OPPORTUNITA’
19. ANZIANI
20. GIOVANI
21. INTERSCAMBIO CULTURALE
22. SCEC
23. QUALITA’ DELLA VITA
1. SICUREZZA (DAL CENTRO ALLA PERIFERIA): contrastare la criminalità portata da extracomunitari e non, attraverso l’istituzione dei poliziotti di quartiere coadiuvati da uno o più volontari residenti. Rigore con ladri, stupratori, spacciatori, che non permettono ai cittadini di girare tranquilli nella nostra città.
2. POLO UNIVERSITARIO: mettere fine al degrado e all’abbandono della zona universitaria (in particolare via Venezia, zona Portello e zona Stanga), il cuore pulsante della nostra città, da troppo tempo abbandonato a se stesso. Far sorgere il nuovo polo universitario in un luogo maggiormente vivibile e sicuro.
3. BUROCRAZIA AGEVOLATA: migliorare la comunicazione tra i diversi settori dell’Amministrazione Comunale e tra l’Amministrazione stessa e i Cittadini. Dialogo coi Cittadini. Gestione più trasparente delle pratiche burocratiche attraverso servizi internet gratuiti per tutti i cittadini.
4. DISABILI: eliminare e/o ridurre massivamente le barriere architettoniche, questione generalmente ignorata dai partiti tradizionali. Precedenza ai disabili coi problemi di deambulazione nei parcheggi pubblici.
5. NO CEMENTIFICAZIONE: Restauri qualitativi ed eco-compatibili del patrimonio edilizio esistente. Obbligo di costruire case in classe A ed in armonia col territorio. Istituzione di fondi per incentivi e agevolazioni nel settore dell’edilizia biocompatibile, con conseguente riduzione dei costi a carico dei singoli cittadini e nel medio e lungo periodo anche a carico della comunità.
6. EDILIZIA POPOLARE: Controllo delle assegnazioni degli alloggi ai fini di un’equa distribuzione e re-distribuzione degli stessi ai cittadini realmente in possesso dei requisiti necessari, assicurando la precedenza ai cittadini padovani.
7. VERDE PUBBLICO: ampliamento del verde pubblico e privato. Cura ed implementazione del verde, sia nel centro storico che nelle periferie: alberi, aiuole e cura del verde anche con indicazioni e agevolazioni per la gestione del verde privato. Attualmente Padova ha 1/3 di verde pubblico rispetto alla media nazionale.
8. STAZIONE FERROVIARIA: la stazione dovrebbe essere la porta principale della città mentre attualmente è un ricovero per disadattati. Intendiamo provvedere a mantenerla pulita e sicura, migliorando la comunicazione nei percorsi di bus e tram. Intendiamo inoltre creare un tragitto pedonale coperto che percorra tutto il perimetro dell’area antistante la stazione, naturalmente con un progetto architettonico stilisticamente adeguato.
9. SANITA': ottimizzare i tempi di attesa nei vari ambulatori. Migliorare i collegamenti da e per i vari ospedali, creando bus navetta attraverso park scambiatori. Unitamente stipulare convenzioni con hotel e ostelli, che facciano contenere i costi già alti delle trasferte di pazienti e parenti che si recano a Padova da tutta Italia.
10. MOBILITA’: incentivo all'uso dei mezzi pubblici, car e bike-sharing. Possibilità per i cittadini di noleggiare piccoli mezzi elettrici a basso costo. Ampliamento e messa in sicurezza della rete di piste ciclabili. Incentivi per installazione di impianti a metano per i veicoli, sia pubblici che privati. Obbligo per i taxi di utilizzare mezzi ecologici (ibridi benzina/elettrici, GPL o metano). Sfruttamento della rete di fiumi e canali navigabili. Analisi di un progetto per la Metro di superficie sulla rotta Padova-Chioggia-Sottomarina. Ampliamento dei collegamenti con le stazioni dei treni per incentivare l’uso del mezzo pubblico. Eliminazione dei semafori, sostituendoli con rotonde più scorrevoli. Passerelle pedonali e ciclabili in alcuni ponti al fine di migliorare la sicurezza e la mobilità. Eliminazione della maggior parte dei dossi dissuasori spesso inutili e dannosi soprattutto per i mezzi di soccorso e quelli pubblici, oltre che per i loro fruitori (ve ne sono ben 400 in città). Meno multe e più controllo del territorio.
11. PARCHEGGI: Parcheggi per veicoli di piccole dimensioni e quadricicli, comunemente guidati da anziani o disabili. Parcheggi sicuri per la quantità enorme di bici circolante. Parcheggi scambiatori.
12. ALTERNATIVA ALLE NUOVE LINEE DEL TRAM: con quanto finanziato per la sola prima linea e con quanto previsto per le altre tre, si sarebbe potuto creare una città verde, pulita e a misura d’uomo. Invece di proseguire nella realizzazione delle tre linee previste intendiamo creare una fitta rete di pulmini elettrici e/o a GPL/metano per eliminare il traffico dal centro. I piccoli bus vanno ovunque e possono ridurre enormemente il traffico e lo smog in centro, senza devastare una città con cantieri lunghi anni e senza causare la chiusura di molte attività commerciali periferiche. Le caratteristiche geologiche del territorio padovano non sono tali da supportare strutture fisse come quelle necessarie per l’attuale tram. Altri bus ecologici percorreranno, fino a tarda ora, l’arco delle tangenziali e la vecchia circonvallazione. Ulteriori park scambiatori coperti saranno creati sotto i sovrappassi della tangenziale e permetteranno di entrare in città senza invaderla di veicoli e smog.
13. ECOLOGIA E AMBIENTE: risparmio energetico attraverso fonti rinnovabili, riduzione drastica dello spreco energetico (es: risparmio di carta nelle scuole ed uffici pubblici, lampadine a basso consumo, coibentazione degli edifici, obbligo di costruzione di edifici ecologici – vd. Punto 5). Riciclo globale dei rifiuti attraverso l’attualizzazione di un progetto vecchio decenni, ma colpevolmente ignorato dalle amministrazioni precedenti. Stop all’ INCENERITORE, i cui fondi andranno a promuovere la realizzazione di giardini pubblici, asili nido e scuole. Inserire le informazioni relative al riciclo e alla raccolta differenziata nelle scuole durante le ore di educazione civica. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a riciclare il 100% dei rifiuti!
14. ACQUA: amministrazione pubblica del servizio idrico. L'acqua è un bene comune irrinunciabile e non può essere soggetto a speculazioni ai danni dei cittadini.
15. SCUOLA: sabato niente scuola. Chiudere tutte le scuole il sabato ed eventualmente prevedere di mantenerne attivi solo pochi istituti per attività di recupero e discipline non comprese nei programmi tradizionali. Riteniamo, inoltre, che sia importante sollecitare ed educare i cittadini al trasporto a turno dei figli a scuola.
16. ASILI NIDO: asili e asili nido per tutti, nelle zone industriali e nelle aree ad alta densità di uffici per permettere alle mamme di portare i figli vicino al luogo di lavoro.
17. IMPIANTI SPORTIVI: ottimizzare l’uso di quelli esistenti in sinergia con le società sportive meritevoli. Manutenzione e messa a norma degli impianti dimessi. Implementare la pratica sportiva nella scuola. Creare nuove strutture all’avanguardia che possano essere utilizzate da tutti a costi contenuti.
18. POLITICHE PARI OPPORTUNITA’: la composizione della nostra lista, di per sé, mette già in risalto l’importanza che dedichiamo alla questione femminile e delle pari opportunità. Tuttavia, questo elemento altro non è che l’emblema dei nostri buoni propositi in questo ambito. Nel concreto, proponiamo; la facilitazione della fruibilità dei servizi pubblici e privati per le donne lavoratrici, attraverso l’istituzione di linee serali per chi necessita di spostarsi per motivi di lavoro o ludici in orari attualmente non coperti dal servizio; il cofinanziamento della costruzione di asili nido nelle caserme; il sostegno economico (reale) delle famiglie più bisognose, con figli minori a carico e secondo criteri di reddito e ampiezza del nucleo familiare; le quote rosa negli uffici pubblici, come impegno morale ancor prima che come norma giuridica.
19. ANZIANI: renderli partecipi della vita sociale, poiché la loro esperienza è determinante, creando anche centri di incontro laici ed incentivando la nascita di associazioni ad hoc. Utilizzo di internet gratuito, tramite internet point dislocati opportunamente sul territorio. A tal fine proponiamo l’istituzione di corsi pubblici per l’insegnamento dell’informatica di base e avanzata, per favorire il dialogo tra gli anziani e l’interazione tra questi e i giovani.
20. GIOVANI: i giovani sono il futuro della società! Proponiamo l’istituzione di corsi di guida sicura, la messa a disposizione di mezzi pubblici da e per le discoteche nei week end, in orari fruibili e non limitativi delle loro esigenze di aggregazione e divertimento sicuri.
21. INTERSCAMBIO CULTURALE: rendere la città più viva, incentivando i rapporti tra i cittadini . Istituzione di incontri tra giovani e anziani.
22. SCEC: promuovere l’uso di “buoni locali” come gli SCEC per valorizzare l’economia cittadina e combattere la crisi economica.
23. QUALITA' DELLA VITA: l’obiettivo è quello di arrivare ai primi posti delle classifiche per vera qualità della vita, entro i 5 anni di mandato. Attualmente, secondo il sole24ore, siamo appena al 40° posto.






